BISTECCA DI CAVOLFIORE CON TAHINI, CIPOLLE E CAPPERI FRITTI di Ottolenghi

 

Lo so che è stagione di altri tipi di ortaggi ma qualche cavolfiore in giro si trova ancora e questa è una ricetta assolutamente da provare.
Sempre sua, dell’amore mio Ottolenghi, lo chef che mi ha fatto perdutamente innamorare di una cucina che conoscevo poco, che non fa voli pindarici con ricette irrealizzabili mettendo in difficoltà chi vuole replicarle a casa propria, che con quel suo “mescolate con le mani” riesce a farti avere un contatto col cibo che si è perso, devo dire anche che mi sta facendo allontanare da un certo modo di fotografare perchè i suoi piatti non hanno bisogno di set, basta un primo piano e si è già detto tutto!
Anche questa ricetta si aggiunge alle altre nella pagina a lui dedicata, qui.

 

BISTECCA DI CAVOLFIORE CON TAHINI, CIPOLLE E CAPPERI FRITTI:

 

1,3kg di cavolfiore
70g di burro salvia
scorza di limone grattugiata
1,5 cucchiai di tahini
1 cucchiaio di succo di limone
60ml di olio
1 cipolla tritata
1 cucchiaio di aceto di sidro
1 cucchiaino di miele
3 cucchiai di zahter
20g di capperi
coriandolo
olio, sale, pepe

tagliare il cavolfiore per la sua altezza ricavandone delle bistecche e rosolarlo in una padella con il burro, la salvia, la scorza di limone grattugiata e 3/4 di cucchiaino di sale otto minuti per parte, trasferirlo in forno e terminare la cottura per altri 10 minuti, mettere a bollire una pentola di acqua salata e cuocere il cavolfiore rimasto per 15 minuti, scolare e mettere nel mixer insieme alla tahini, il succo di limone, 2 cucchiai di acqua, un pizzico di sale, frullare e tenere da parte, versare in una padella 1,5 cucchiai di olio, unire la cipolla affettata e cuocere per 8 minuti, aggiungere l’aceto e il miele e mescolare per un minuto ed unire lo zahter, togliere la cipolla dalla padella, pulirla e friggere i capperi nell’olio rimasto, servire mettendo sul piatto la salsa, la bistecca di cavolfiore, la cipolla caramellata, i capperi fritti e il coriandolo tritato.

Nota: al posto dello zahter ho usato dell’origano.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *