SPAGHETTI ALLE VONGOLE E POMODORINI AL FORNO per MTC n.67

 

 

Ci voleva Mtchallenge a farmi rimettere mano al blog! 
Torno a scrivere dopo più di un mese di inattività, di blocco totale e rifiuto verso questo mio angolo personale che non sa più darmi pace come prima.
Forse non mi piace quello che è diventato il mondo dei/lle foodbloggers, mi sento quasi tagliata fuori, obsoleta, non rincorro visibilità ossessive, io cucino e basta e a volte ho la sensazione che questo non interessi più.
Però come dicevo dopo la pausa estiva ricomincia l’appuntamento mensile con Mtc e si inizia da Cristina che ha proposto come tema la pasta col pesce. Evviva.
Lo dico subito, io amo il pesce senza troppe lavorazioni, sughi, intingoli, panne, creme, lo amo al naturale per cui la mia ricetta è di una semplicità disarmante, solo vongole e qualche pomodorino cotto al forno, il resto lo fa la cottura della pasta terminata in padella con l’acqua delle vongole e stop, un profumo di aglio e qualche foglia di prezzemolo, niente di più.
Anche l’impiattamento che ne è seguito vale questa regola, spaghetti alle vongole senza troppi abbellimenti, nidi, arrotolamenti perfetti, questo devono essere, naturalmente a mio modestISSIMO parere 😀 

 

 

 

 

SPAGHETTI ALLE VONGOLE E POMODORINI AL FORNO

per 2 persone:

400g di pomodori pizzuttelli (o Pachino, Piccadilly)
timo, sale, zucchero, olio extravergine d’oliva.

Lavare e tagliare a metà i pomodorini, rivestire una placca con carta forno, disporvi i pomodori, condirli con sale, un pizzico di zucchero, foglioline di timo e olio, 
cuocere a 150°c fino a che cominciano ad essere rosolati ma ancora succosi, circa 35-40 minuti,
tenere da parte insieme al fondo di cottura.

200g di spaghetti quadrati (io integrali)
500g di vongole veraci
1 spicchio d’aglio
prezzemolo
olio extravergine d’oliva

Lavare le vongole e metterle in una ciotola coperte da acqua e un pizzico di sale, lasciare spurgare in frigorifero almeno un paio d’ore,
mettere una larga padella sul fuoco e una pentola di acqua per la cottura della pasta,
sciacquare velocemente le vongole e farle aprire in padella a fiamma vivace togliendole mano a mano che si aprono per non farle cuocere troppo, sgusciarne 2/3 e tenere da parte, 
filtrare l’acqua che si sarà formata e nel frattempo calare la pasta nell’acqua bollente leggermente salata,
sciacquare e asciugare la padella, versarvi un filo d’olio e rosolarvi l’aglio a fiamma bassa, unire i pomodorini e l’acqua delle vongole,
alzare la fiamma,
scolare gli spaghetti al dente e finire di cuocerli in padella muovendola avanti e indietro per fare in modo che si insaporiscano completamente, 
aggiungere le vongole sgusciate e quelle nel guscio, saltare per pochi secondi, spolverare di prezzemolo tritato e servire.

 

E questa è la mia ricetta per MTC n.67

 

 

 

 

 

33 thoughts on “SPAGHETTI ALLE VONGOLE E POMODORINI AL FORNO per MTC n.67

  1. come darti torto cara!! certe situazioni e certi atteggiamenti sono proprio snervanti e quest’estate c’è stata una vera degenerazione sui social….CUCINIAMO, SI’, che è meglio!
    la tua pasta essenziale e tecnicamente impeccabile è un vero toccasana!! Mi piace molto l’uso dello spaghettone quadrato e pure integrale che si armonizza con la dolcezza dei pomodori confit a contrasto con la sapidità delle vongole. Mi fai venire voglia di provarla, mi incuriosisce molto
    Grazie per questa bella proposta! Non ho idea di quell’altra ma per me è faiga pure questa!!

    1. L’altra era una interpretazione di pasta patate e cozze, il mio problema è che essendo sola non posso cucinare troppo altrimenti ho avanzi che mi escono dalle orecchie.
      Magari la rifaccio chissà.
      Mangio solo pasta integrale per eccesso di colesterolo, regalo della gioventù che avanza 😉 Grazie a te per questa bella sfida, non sai da quanto tempo era che non mi mangiavo uno spaghetto alle vongole!

  2. Confucio afferma che “si può essere felici anche mangiando un cibo molto semplice, bevendo acqua pura e avendo come cuscino unicamente il proprio braccio ripiegato.” e direi che tu hai colto nel segno!
    Un piatto come questa pasta è una meraviglia proprio nella sua semplicità.
    Se ti consola io pure ho un periodo di “stanca” del blog e del mondo dei blogger. Competitività e lotte per visibilità non fanno per me quindi ho rallentato (sono quasi ferma!) con le pubblicazioni.
    La cosa bella è che amici e conoscenti mi stanno spronando a pubblicare nuovamente perché, a quanto pare, sembra che io riesca ancora a dare spunti per mettersi ai fornelli…
    MTC è sempre una scuola di cucina che spinge a migliorarsi ma, purtroppo, ho dovuto mollare il colpo anche qui perché si stava trasformando in un impegno in più da gestire, e me ne dispiace.
    Vedremo se riuscirò a farmi tornare voglia ed a ritagliarmi il tempo per ritornare in corsa anch’io anche se , a dire la sincera verità, mi sembra di non essere all’altezza di voi che producete cose splendide…
    Sei sempre grande. Baci
    Nora

  3. Nooo dai, rientra in mtc, per me è rimasto l’unico stimolo per tenere il blog!
    Io al contrario di te non ho seguito fra amici e parenti, anzi, credo che oltre un paio di amiche e mia nipote nessuno sappia che ho un blog, se continuo è solo per la passione per la cucina e tu sbagli a dire di non essere all’altezza, se continui a cucinare, a voler provare cose nuove, ad essere curiosa e voler imparare sei all’altezza di tutte quante, che poi sorvolo sull’altezza, ma de che?! 😉

  4. Anche a me il pesce piace in semplicità. E concordo sul fatto che voglia una presentazione “veritiera”, non troppo costruita. Ma questo non significa sciatta e infatti la tua è bellissima. E si vede che (a mio modesto parere eh) che la pasta è bella umida e cremosa.
    Ah, e invece dovresti scrivere più spesso, soprattutto le ricette di quei dolci fenomenali che fai! 🙂

    1. Grazie Alice, la pasta è venuta bella cremosa, oltre l’acqua delle vongole ho messo anche l’olio dei pomodori che era “caramellato” per via dello zucchero.
      Spero che mtc mi abbia sbloccata da questa situazione di stallo in cui sono da tempo, a volte preferisco scrivere la ricetta sulla mia pagina fb piuttosto che qua, boh, i momenti di crisi ci sono ma non sono mai stata tanto tempo senza aggiornare il blog, passerà 😉

  5. Non so da dove iniziare, ammiro incantata questo piatto che hai creato con pochi e genuini ingredienti. L’ho visto e ho pensato subito che questo è un esempio stupendo di come in cucina non c’è bisogno di complicare le cose per avere un piatto gustoso, creativo e buono. Vongole e pomodorini al forno, io lo trovo un abbinamento così creativo e mi piace perchè sono certa che mangiandoli sentirei in bocca un mare con una marcia in più quella dei pomodorini caramellati. Insomma piatto, ricetta e foro per me sono strepitosi. Troppo brava!!!! E complimenti ancora per la presentazione è davvero perfetta!

    1. Milena grazie, io adoro la cucina del riciclo e spesso apro frigo e dispensa e assemblo quello che trovo, mi avrà aiutata questa attitudine ad azzeccare questa ricetta che davvero è di una semplicità pari al classico spaghetto alle vongole in bianco.
      Grazie ancora per le belle parole!

  6. Io trovo questo,piatto semplicemente perfetto: semplice si ma il pomodoro confit lo rende diverso, gli dà quel tocco leggermente chic. Però il tocco di classe è anche sapersi fermare e tu lo sai molto bene. Non è da tutti ! Complimenti…

    1. Marina sorrido per il tuo “è anche sapersi fermare e tu lo sai bene”, io purtroppo sono una che si ferma sempre, che non si espone, non va oltre, che ha paura del troppo in ogni senso, è un mio limite da una vita ma se in questo caso è stato un limite positivo non posso che esserne contenta e ti ringrazio, tanto!

  7. Anche a me il pesce piace senza troppi fronzoli: se è fresco si deve sentire il sapore del mare!
    I tuoi spaghetti alle vongole sono semplicemente perfetti, e il tocco dei pomodorini confit è esattamente quella nota in più che caratterizza il piatto, senza snaturarlo.
    Pure io sono stata fuori dal blog e dai social tutto quest’anno, e pure io ricomincio proprio dall’MTC. E non è certo un caso… 😉
    Un abbraccio.

    1. Grazie Mapi, e si, mtc è una mano santa perchè stimola a voler imparare, mettersi in gioco, a prendere in mano i mestoli e soprattutto riabitua alla condivisione, cosa che sta diventando sempre più rara 😉

    1. Grazie, ma quale sarebbbe la parte orientale? No così per essere meno inconsapevole di quello che faccio, non è che le mie ricette siano frutto di tanti studi, quello che mi viene in mente cucino 😉

  8. E per fortuna a volte ritornano.
    I tuoi piatti trasudano la tua passione per il cibo, per la semplicità con cui lo cucini e la passione con cui lo mangi.
    Questa ricetta è semplice ma di una bontà indescrivibile. Amo le vongole, ma ancor di più amo quei pomodori ciccioniche scoppiano in bocca al primo morso.
    Mi piace mi piace mi piace

    1. Grazie Chicca bella, soprattutto la passione con cui mangio, il mio appetito è inversamente proporzionale alla mia altezza, fa’ te! 😀

  9. Come te (su tutto :), ma parliamo di cibo che è meglio
    Fatico a mangiare il pesce “pasticciato”. Non mi piace proprio. Ho avanzato le famosissime frittatine di bianchetti,quando ancora si potevano pescare liberamente, ogni volta che sento parlare di hamburger di pesce mi chiedo che cosa abbiamo fatto di male e sorvolo sul capitolo fishcakes e frikadelle varie. Mio papà mi ha insegnato ad amare il pesce in quanto simbolo di freschezza e tutti i paciughi,come li chiamiamo a Genova, son sempre stati visti con diffidenza, come a voler coprire qualche sapore sospetto. E questo vale anche per i primi piatti. Tant’è che,come avevo anche scritto nel gruppo, io sarei partita da un classico e poi ci avrei aggiunto un “quid”, un segno che rendesse questa pasta “mia” e non di tutti. Ed è quello che hai fatto tu: un signor spaghetto alle vongole,preparato benissimo,con il duplice tocco del pomodoro,presente anche nella mantecatura finale con l’acqua e l’olio. Una ola per la scelta della pasta e due per la splendida foto.
    Prego in qualche amica che si inviti a cena,cosi da poter vedere anche la seconda proposta. Bravissima

    1. Grazie Alessandra, come dicevo anche a Paola non sono una grande esperta di pesce ma come te se vedo piatti troppi paciugati, ma questo in generale comunque, non ne sono tentata.
      Ormai la mia cucina la conosci, parto sempre da quella di casa, quella più quotidiana e semplice, e poi se il flash si accende la rielaboro senza stravolgerla e mai come questa volta il tuo consiglio è stato tagliato su misura per me.
      L’altra idea c’è, una l’ho scartata perchè il piatto finito non mi aveva convinta, quella rivisitazione di pasta patate e cozze che ti avevo accennato nel gruppo, aspetto solo di trovare delle alici fresche e poi eseguo.

  10. Un piatto semplice, ma davvero gustoso
    Anche io come te, amo che i piatti di pesce non siano molto conditi e che diano risalto al sapore di mare. In questo piatto infilerei volentieri una forchetta 🙂

    1. Grazie Paola, di pesce ne capisco poco perchè lo mangio preferibilmente se sono al mare e poco a casa ma anche al ristorante preferisco sempre piatti poco elaborati.

  11. Concordo con te su tutta la linea, anch’io spesso mi sento nello stesso modo. Ma cucinare per il semplice gusto di farlo è quello che più mi piace in questa comunity. Il piatto è semplicemente meraviglioso e fa venir fame anche a quest’ora. Grazie

    1. Grazie Maria, se hai la passione per la cucina, quella vera che ti fa pensare a una ricetta anche la notte, non c’è arrivismo che tenga, spadelli e spignatti e sei felice!

  12. Cara anch’io mi ritrovo spesso nelle tue parole riguardo a cosa sono diventati i blog e tutto quel mondo lì. Io praticamente pubblico solo grazie alla sfida mensile di MTC e poi ancora fatico a trovare l’energia giusta. Chissà. Vedremo. La tua ricetta è semplice ma perfetta. Ti seguo sempre su fb e sbavo ogni sabato con il dolce per le tue amiche! Uno più figo dell’altro! Ciao! Un bacione

    1. Grazie Elisa, anche per me se non fosse per Mtc, il club del 27 e i dolci per le amiche avrei già chiuso i battenti, poi però la passione per la cucina prende sempre il sopravvento e nonostante i vari momenti di crisi torno al mio blog che è pur sempre casa nostra, il nostro angolo dove possiamo esprimerci, che poi ci leggano o meno ma chisseneimporta 😉

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