UOVA IN SALSA PICCANTE di Yotam Ottolenghi (SHAKSHUKA)

 

Non so come mai certe ricette dimentico di pubblicarle, non è certo per la riuscita mediocre, non in questo caso comunque.
Questa ricetta dell’amore mio Ottolenghi è buonissima, piccante e saporita, da scarpetta feroce, un modo alternativo per servire delle umilissime uova, un piatto che mi sono preparata non so quante volte ma sul blog non c’era verso di scriverla.
L’unica variazione che devo apportare è all’harissa, sono allergica al peperoncino in grandi quantità, mi si chiude la gola, e al suo posto metto solo un pizzico di paprika leggermente piccante, vi assicuro che il risultato finale è lo stesso ottimo.
Se vi interessano altre ricette di Ottolenghi ne trovate alcune provate e assolutamente promosse a pieni voti sulla pagina a lui dedicata, QUI.

Read more

MELANZANE ALLA CHERMOULA, BULGUR E YOGURT di Yotam Ottolenghi

 

Ancora lui, ancora una ricetta di Ottolenghi e ancora una volta una ricetta precisa nelle dosi e buonissima.
Anche questa va ad allungare la lista della pagina a lui dedicata, ho deciso di raccogliere lì tutte le sue ricette per una maggior comodità di lettura, vi garantisco che non ce n’è una da scartare e ne ho tantissime pronte per essere postate così come ne ho tante da provare.

La chermoula è una marinata usata per carne e pesce, in questo caso va a condire le melanzane prima di cuocerle in forno, abbinate poi al bulgur vi permetteranno di avere un delizioso piatto unico che potrete gustare anche a temperatura ambiente.

Read more

BISTECCA DI CAVOLFIORE CON TAHINI, CIPOLLE E CAPPERI FRITTI di Ottolenghi

 

Lo so che è stagione di altri tipi di ortaggi ma qualche cavolfiore in giro si trova ancora e questa è una ricetta assolutamente da provare.
Sempre sua, dell’amore mio Ottolenghi, lo chef che mi ha fatto perdutamente innamorare di una cucina che conoscevo poco, che non fa voli pindarici con ricette irrealizzabili mettendo in difficoltà chi vuole replicarle a casa propria, che con quel suo “mescolate con le mani” riesce a farti avere un contatto col cibo che si è perso, devo dire anche che mi sta facendo allontanare da un certo modo di fotografare perchè i suoi piatti non hanno bisogno di set, basta un primo piano e si è già detto tutto!
Anche questa ricetta si aggiunge alle altre nella pagina a lui dedicata, qui.

Read more