CAKE VELOCE ALLE ALBICOCCHE

 

 

Questa è la prima di una sorta di “trilogia” di dolci con albicocche, seguiranno una torta molto ricca e una crostata che ho servito ieri ed è stata più che apprezzata.
Adoro le albicocche ma purtroppo non riesco a trovarne di buone, sono sempre molto acerbe, dure, senza sapore, quindi una sera in cui ero in astinenza da zuccheri ho guardato quei frutti che avevo messo insieme a una mela con la speranza che maturassero e mi sono detta “via, frulliamo e vediamo cosa ne esce!”.
Ne è uscito un cake leggero come una nuvola, con una consistenza quasi eterea, velocissimo da fare e se fate come me lo potete cuocere in tre piccoli stampi da 16cmx8 , uno lo consumate subito e gli altri li congelate così da avere una scorta per le vostre colazioni o le vostre voglie improvvise di dolce.


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CAKE AL MASCARPONE con GLASSA AL LIMONCELLO

 

Semplice e breve il titolo così come è semplice e veloce da preparare questo cake.
Perfetto per la colazione solo spolverato con zucchero a velo o anche da servire agli amici come ho fatto io glassandolo con una glassa al limoncello e decorandolo con fette di fragole.
Sorvolo sul fatto che il primo tentativo è letteralmente finito sul fondo del forno, a non so quale punto della cottura lo stampo ha pensato bene di inclinarsi come spinto da una mano dispettosa e splash, al suonare del timer apro il forno e il dolce è lì, bello spatasciato (e cotto)!
Per fortuna come dicevo è talmente veloce da fare che dopo dieci minuti il secondo era già pronto da cuocere.
Ho usato questo stampo in silicone di Pavoni, adoro la sua forma semisferica, l’avevo già usato per il cake alla batata e arancia e lo userò ancora ma questa volta ricoprendo il dolce di lucido cioccolato.

 

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CAKE ALLA BATATA E ARANCIA CANDITA

cake-batata

 

Mi ritrovo spesso su queste pagine ad ammettere la mia ignoranza, lo faccio con ironia ed umiltà perchè da sempre sono convinta che nella vita non si smette mai di imparare.
Anche in cucina ho moltissime lacune, mi mancano la precisione, lo studio della chimica degli ingredienti, basi di pasticceria, per non parlare del mio grande nemico, il lievito e i suoi utilizzi.
E fra tanta ignoranza non mancano prodotti dei quali non sapevo neanche l’esistenza e che a poco a poco ho potuto conoscere, provare ed apprezzare. L’ultima in ordine di tempo è la batata, nel mio caso quella arancione, l’ho guardata ed eliminata dal carrello del fruttivendolo non so quante volte, sempre indecisa se provarla o meno poi via, l’altro giorno ho deciso e una volta a casa ecco la solita domanda inesorabile: e adesso?
Per sapere come usarla l’ho prima lessata per capirne il sapore, quando l’ho assaggiata ho trovato una vaga similitudine con la zucca così che metà l’ho messa in forno con rosmarino, sale e una gratinatura di pangrattato, il resto l’ho ridotto a purea e messo dentro a una torta profumata di cannella e arancia candita.
Sarà stata la fortuna della principiante ma è spettacolare, sia al gusto che alla vista, colorata di un bell’arancio caldo e bella per l’uso di questo stampo in silicone di Pavoni.

 

CAKE ALLA BATATA E ARANCIA CANDITA

 
200g di farina
200g di purea di batata arancione
130g di zucchero di canna
30g di sciroppo di arancia candita*
100ml di olio di semi
3 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 bacca di vaniglia
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaio di arancia candita tritata*
un pizzico di sale
zucchero a velo e succo d’arancia per la glassa
 
Accendere il forno e portarlo a 180°c,
ridurre in purea la batata precedentemente fatta lessare, tritare finemente l’arancia candita, tagliare a metà la vaniglia ed estrarne i semi,
setacciare farina e lievito,
nella planetaria montare con la frusta le uova con lo zucchero e lo sciroppo di arancia,
quando sono ben gonfi e spumosi unire a filo l’olio continuando a montare quindi in ordine aggiungere la purea, la cannella, l’arancia candita, i semi della bacca di vaniglia sempre montando,
rallentare la velocità della planetaria ed inserire la farina setacciata col lievito un cucchiaio per volta, quando sarà perfettamente inglobata versare il composto nello stampo e cuocere per 45-50 minuti, fare la prova stecchino e se occorre coprire con un foglio di alluminio e proseguire la cottura,
sfornare, lasciare raffreddare, pareggiare la base e capovolgere sul piatto di portata,
preparare una glassa con zucchero a velo e qualche goccia di succo d’arancia per decorare il dolce.
 

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