ravioli di patate e rape, le foglie di scarto, con vellutata di parmigiano

che strane coincidenze!
congiunzioni “gastrali” che come calamite si attaccano le une alle altre!
cominciamo dall’inizio (niente paura, sarò breve!!):
come sapete ho la mia raccolta nuova nuova e fra le ricette arrivate (poche devo dire) ce n’è una che volevo provare subito.
poi esce il tema del mese dell’mtc e ho in mente subito cosa fare, compro il necessario per cucinare la mia idea nei prossimi giorni e nel frattempo mi arriva una mail da parte del Consorzio del Parmigiano Reggiano che mi invita a una bella iniziativa che guarda caso parla proprio di una cucina che cerca di valorizzare il buon cibo anche attraverso gli avanzi e la diminuzione dello spreco!
quindi, riprendendo il filo:
la mia raccolta sulle foglie commestibili che di solito buttiamo, la ricetta di Rastamamma che volevo provare, il prossimo mtc e la ricetta per il Consorzio
=  
con patate e cime di rapa ho fatto 3 ricette diverse! sono un donnino oculato, io!!
per la ricetta delle patate e rape vi rimando da Rastamamma, io ho usato meno foglie di rape perchè la maggior parte mi serviva per l’altra preparazione.

questa è invece l’idea per lo Smartcooking Parmigiano Reggiano, cosa potevo fare se non una pasta ripiena?
RAVIOLI DI PATATE E RAPE CON VELLUTATA AL PARMIGIANO:

per la pasta:
150gr di farina 00
150gr di farina di semola
3 uova
impastare le uova con le farine, formare una palla, avvolgerla nella pellicola e farla riposare per almeno 30 minuti.
per la farcia:
dalla ricetta di Rastamamma:

3 patate
200gr di foglie esterne e più grandi di cime di rapa
olio,
lavare e lessare le patate, lavare le foglie delle cime e tagliarle grossolanamente,
in una padella mettere un filo di olio e le patate lessate e sbucciate, schiacciarle con un cucchiaio di legno e farle rosolare, unire le foglie, salare e cuocere coperto.
lasciare intiepidire il composto, schiacciarlo ancora con il cucchiaio e mescolarlo a:
50gr di parmigiano reggiano grattugiato
1 albume
un pò di scorza di limone grattugiata
impastare il tutto e lasciarlo riposare al fresco
riprendere la pasta, tagliare un pezzo e tirarlo con la macchinetta, disporvi sopra dei mucchietti di farcia, coprire con un’altra striscia di pasta e tagliare con uno stampo rotondo e dentellato, proseguire fino a finire pasta e farcia.
mettere a bollire una pentola con abbondante acqua , salare e versare i ravioli,
per la vellutata (da fare mentre cuociono i ravioli):

150gr di latte
150gr di brodo vegetale
20gr di amido di riso (o di mais)
40gr di parmigiano
olio
in un pentolino mettere un filo d’olio e l’amido, mescolare bene con una frusta ed unire il latte e il brodo freddi,
mettere sul fuoco e portare a bollore fino a che la vellutata comincia ad ispessire, unire il parmigiano grattugiato continuando a mescolare bene.
scolare i ravioli e napparli con la vellutata.

pici al pesto di foglie di carota e diamo inizio a una nuova raccolta

fine settimana grigio e bigio, non invitava certo al giretto all’aria aperta ma al contrario a chiudersi in casa come nelle lunghe giornate invernali, hanno pure spento il riscaldamento e la temperatura che si è notevolmente abbassata fa pure rimpiangere divano e pannetto!
e io cosa ho fatto? 
non ci vuole una veggente per indovinare, ho cucinato!!
sabato tutto il pomeriggio, ho iniziato a mezzogiorno ed ho finito alle 19, giusto il tempo per una restaurata veloce ed uscire a cena, ieri ho preparato questa ricetta e improvvisamente ho avuto l’illuminazione di una raccolta a tema!
ora vi racconto:
da amante spassionata dei primi piatti volevo fare una raccolta sulla pasta, anche spinta da quello che il mio fornaio mi diceva la settimana scorsa, in tempi di crisi la gente si fa il pane in casa e compra la pasta, che diventa il bene di consumo più comprato, si sa, un bel piatto di pasta sazia e dopo c’è bisogno di poco altro!
poi però compro dal fruttivendolo un bel mazzo di carote novelle col loro bel ciuffo e al momento di pulirle e cucinarle mi chiedo quanto scarto hanno certe verdure, foglie esterne di lattughe, cicorie, cavoli, broccoli, asparagi, carciofi, finocchi ecc per cui la mia idea vira immediatamente su questo tema:
cuciniamo anche le foglie!!
da parte mia uso gli scarti di asparagi, carciofi e finocchi per fare delle vellutate, o i brodi per i risotti, ma con le foglie ho sempre avuto scarsa fantasia, spero che voi ne abbiate molta di più e che possiate mandarmi tante ricette che verranno utili a tutti quelli che leggeranno il mio blog!
prima delle semplici regole vi metto la ricetta che ho pensato io per dare il via a questa raccolta, un pesto di foglie di carote che si è rivelato fresco e aromatico, insieme ai pici freschi è diventato un buonissimo primo piatto!
PICI AL PESTO DI FOGLIE DI CAROTE:
per i pici (per 2 persone): ricetta di Patty

150gr di farina00
70gr di farina di semola
2 cucchiai di olio
un pizzichino di sale
acqua qb
mescolare le farine e aggiungere l’olio e un pizzico di sale, unire acqua quanto basta per avere un impasto morbido e non appiccicoso, avvolgerlo nella pellicola e farlo riposare almeno 30 minuti.
dall’impasto tagliare delle piccole strisce e cominciare a stenderle coi palmi delle mani fino ad ottenere i pici della grandezza di un bucatino, procedere fino ad esaurimento della pasta, spolverarli con la farina di semola e tenerli da parte fino al momento della cottura.
per il pesto:
30gr di foglie di carote
20gr di mandorle
una puntina di aglio
scorza di limone grattugiata
sale
olio
inoltre:
2 cucchiai di ricotta
una manciata di parmigiano
mettere le foglie di carota lavate ed asciugate nel mixer insieme alle mandorle e alla puntina di aglio, grattugiare la scorza di mezzo limone e frullare il tutto, aggiustare di sale e mettere tanto olio quanto basta per avere una salsa fluida.
mettere a bollire l’acqua e cuocere i pici, in una terrina versare il pesto e mescolarlo alla ricotta e al parmigiano, unire un mestolo di acqua di cottura della pasta e amalgamare alla salsa, 
scolare i pici, versarli nella terrina, mescolarli bene e servire!
è un pesto fresco, non esagerate con l’aglio perchè coprirebbe troppo il sentore di carota e la freschezza del limone.
io come al solito ho fatto un guaio, al momento di scolare i pici invece di farlo nello scolapasta ho versato nella terrina col pesto, per fortuna non tutto e ho recuperato rimettendo il tutto in padella facendo saltare fino a che l’acqua si è assorbita, e se sono venuti buoni con questo procedimento anomalo figuriamoci se fatto bene!!
ed ora veniamo alla raccolta!
poche e semplici regole, prima di tutto è una raccolta e non un contest, non ci sono premi nè riconoscimenti, vorrei che fosse solo di utilità per non buttare tutto quello che è recuperabile e mangereccio con ricette sfiziose!
* prelevare ed esporre il banner con link a questa pagina sia nella barra laterale che nel post della ricetta
* la raccolta comincia il 23 Aprile e termina il 31 Maggio
* valgono anche le ricette vecchie anche se non saranno aggiornate, basta che le correggete aggiungendo il banner
* le ricette dovranno avere come ingrediente le foglie e anche gli scarti di ogni ortaggio che ne abbia di commestibili (solo scarti e foglie, non vale una verza stufata o una scarola imbottita, per capirci), cavoli, cavolfiori, broccoli, rapanelli, gambi e foglie esterne dei carciofi, gambi di asparagi, bucce di patate e carote, bacelli di legumi ecc ecc.

date sfogo a tutto quello che sapete per riciclarli!

* per motivi di imbranataggine mia valgono solo le ricette di chi ha un blog, lasciatemi il link nei commenti a questo post, creerò poi la solita pagina con tutto l’elenco delle vostre ricette.
spero che questo tema possa interessare, anche se arriveranno solo 10 ricette saranno comunque utili perchè credo che imparare a non scartare alimenti che possono essere utilizzati sia doveroso, divertente e creativo.
nell’attesa di cominciare questo viaggetto insieme vi lascio l’anteprima del prossimo post!

ELENCO RICETTE:


1   – http://lesmadeleinesdiproust.blogspot.it/2010/08/vellutata-di-verde-di-carote-le-cuoche.html
2   – http://panconlolio.blogspot.it/2011/04/cucinare-con-gli-scarti-3-i-baccelli.html
3   – http://panconlolio.blogspot.it/2011/04/cucinare-con-gli-scarti-2-i-baccelli.html
4   – http://panconlolio.blogspot.it/2011/04/cucinare-con-gli-scarti-1-le-foglie-di.html
5   – http://panconlolio.blogspot.it/2011/05/cucinare-con-gli-scarti-le-foglie-di.html
6   – http://panconlolio.blogspot.it/2013/04/riso-con-gambi-di-carciofo.html
7   – http://lesmadeleinesdiproust.blogspot.it/2013/03/flan-di-foglie-e-gambi-di-carciofo-con.html
8   – http://sciroppodimirtilliepiccoliequilibri.blogspot.it/2012/05/rotoli-di-frittata-con-gambi-di.html
9   – http://sciroppodimirtilliepiccoliequilibri.blogspot.it/2013/04/spaghetti-con-guanciale-e-barba-di.html
10 – http://www.ricamidipastafrolla.com/torretta-di-verdure-riciclate/
11 – http://melagranata.it/2011/indice/zuppe/zuppa-inglese-di-piselli-e-menta/
12 – http://mariellacooking.blogspot.it/2013/04/ce-grossa-crisi.html
13 – http://www.ilcuoreingola.it/it/ricette/rape-e-patate
14 – http://www.frigorosa.com/gnocchi-di-carote-con-pesto-delle-loro-foglie/
15 – http://saltandoinpadella.blogspot.it/2012/05/sprechi-zerocome-ti-riciclo-i-baccelli.html
16 – http://francesca-voglioviverecosi.blogspot.de/2013/05/frittelle-con-le-foglie-dei-ravanelli.html
17 – http://francesca-voglioviverecosi.blogspot.de/2011/11/tegamino-con-il-verde-delle-cipolle-e.html
18 – http://www.giuliamaria.it/blog/2013/03/11/liquore-al-carciofo/
19 – http://elel-vogliadi.blogspot.it/2013/04/sformatini-di-patate-e-scarti-del.html
20 – http://elel-vogliadi.blogspot.it/2013/02/quiche-con-gambi-e-foglie-del-broccolo.html
21 – http://elel-vogliadi.blogspot.it/2013/01/muffin-con-bucce-di-zucca-nocciole-e.html
22 – http://atuttacucina.blogspot.it/2013/05/risotto-di-baccelli-al-pomodoro.html
23 – http://www.terraefarina.it/2013/05/ravioli-bicolore-ortiche-e-salsiccia.html
24 – http://sonoiosandra.blogspot.it/2013/05/pan-di-sambuco-e-fragole-lievitazione.html
25 – http://amichecucina.blogspot.it/2012/09/confettura-di-scorze-di-cocomero.html
26 – http://wolfslair121.blogspot.it/2013/05/vellutata-di-verdure-e-finocchi.html
27 – http://www.cucinandoassaggiando.com/2013/05/uova-in-cocotte.html
28 – http://www.ricamidipastafrolla.com/ravioli-con-le-ortiche/
29 – http://melagranata.it/2012/indice/zuppe/crema-di-finocchio-al-curry-con-nocciole
30 – http://sonoiosandra.blogspot.it/2013/05/insalata-di-bulgur-e-pesto-di-rosolacci.html
31 – http://pasticciinfamiglia.blogspot.it/2013/05/bruscandoli-in-quiche_27.html
32 – http://annaferna-mordiefuggi.blogspot.it/2013/05/quadrotti-di-insalata-carciofi-e.html

LE MIE:
http://www.cucchiaioepentolone.ifood.it/2013/04/pici-al-pesto-di-foglie-di-carota-e.html
http://www.cucchiaioepentolone.ifood.it/2013/05/zucchine-tonde-ripiene-con-le-carote-e.html
http://www.cucchiaioepentolone.ifood.it/2013/05/dallantipasto-al-dolce-piatti.html

tagliolini freschi con sugo di cipolle

volevo postare dei panini al cocco adattissimi per la colazione ma poi mi sono accorta che i due post precedenti erano di ricette dolci per cui vi propongo questo primo piatto che, lasciatemelo dire, è una gran figata!

come sapete sono una fan appassionata del riciclo, del combinare qualcosa di buono con quello che è rimasto del giorno precedente o di quello che trovo in frigorifero, non a caso la mia ultima raccolta l’ho dedicata proprio a questo tema,
a proposito, lasciatemi leggere con calma le ricette che mi avete mandato e poi come promesso sceglierò quella che per me è “la ricetta del riciclo ideale” e come promesso ci sarà un piccolo (ma piccolo eh) pensiero per l’autrice o l’autore!

fra le tante ricette l’altro giorno ho provato questa delle Pellegrine Artusi.
d’inverno preparo il brodo di carne praticamente tutte le settimane e regolarmente tutte le settimane avanza del lesso e la fantasia non è mai abbastanza per trovare il modo di rimetterlo in pentola cambiandogli aspetto.
la ricetta delle Pellegrine mi ha dato un’altra ottima idea e l’ho preparata appena ho avuto del manzo da smaltire, ve la consiglio perchè è ottima.
ma come al mio solito esagero con le dosi e dal primo riciclo mi è avanzato un bel pò di sugo di cipolle, che farne??
bè, naturalmente il riciclo del riciclo, e questa volta ci faccio un bel primo piatto!
approfittando di una giornata di neve che ad uscire di casa manco per sogno ho preparato velocemente 3 uova di tagliolini (si, qui la pasta fresca si conta a uova!) e voilà, un buonissimo primo pronto da mettere in tavola, e praticamente a costo zero!
TAGLIOLINI AL SUGO DI CIPOLLE:

per i tagliolini:
300gr di farina00
3 uova
un pizzichino di sale
impastare per bene, formare una palla e farla riposare coperta per almeno 30 minuti,
tagliare la pasta a pezzi e passarli attraverso la macchinetta partendo dalla tacca più larga e arrivare alla penultima,
finire le sfoglie e farle seccare sul tagliere infarinato per almeno mezz’ora,
montare l’accessorio per i tagliolini (o se volete fateli a mano) e passarvi le sfoglie, 
allargare i tagliolini sul tagliere e infarinare bene.
PER IL SUGO DI CIPOLLE:

800gr di cipolle
1 cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro
brodo di carne
olio, sale
affettare le cipolle e farle appassire in una padella con l’olio, quando saranno trasparenti unire il concentrato e scioglierlo con un mestolo di brodo, coprire e continuare la cottura aggiungendo brodo quando serve, salare e:
se volete riciclare la carne unite al sugo il manzo lesso e tagliato a fette
se volete fare i tagliolini lessateli in acqua salata, metteteli nella padella con le cipolle e fateli saltare aggiungendo se occorre un pò di acqua di cottura, spolverare con un pò di parmigiano e servire.

vi assicuro che entrambi i ricicli sono da provare e non faremo le solite polpette!!