gelato allo zenzero con salsa ai frutti rossi e grappa per l’mtc

ed eccoci con un’altro gelato ma niente paura, questa volta è un classicissimo gelato dolce con un’abbinamento fresco e colorato.
sono rimasta su una base di crema profumata allo zenzero.
adoro lo zenzero e non potevo non provarlo nel gelato, dopo averlo messo praticamente dappertutto mi mancava solo questa occasione e non me la sono fatta scappare!
per la ricetta della crema base mi sono attenuta alla ricetta di Mapi che ha avuto l’idea del gelato per l’Mtc di questo mese, ho solo dimezzato lo zucchero perchè per me era un pò tanto, sia per il mio palato che per mio marito e mio figlio, purtroppo entrambi trigliceridi alti muniti!
da perfetta tonta quale sono ho dimenticato di fare la foto completa delle lingue di gatto che ho preparato per l’occasione con gli stessi frutti rossi disidratati in forno a bassa temperatura per lungo tempo, ma le foto dovevano essere fatte di corsa per non far squagliare il gelato (cosa che invece è successa) e l’ansia era a mille!
GELATO ALLO ZENZERO CON SALSA AI FRUTTI ROSSI E GRAPPA:
300gr di latte di soia
150gr di zucchero
250gr di panna fresca
3 tuorli
1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato 
per la salsa ai frutti rossi e grappa:
400gr fra lamponi e ribes rossi
1 cucchiaio scarso di zucchero
1 bicchierino di grappa morbida (io di moscato)
preparare la crema inglese per il gelato,
montare i tuorli con lo zucchero e nel frattempo far bollire il latte con lo zenzero grattugiato, quando i tuorli saranno ben gonfi versarvi il latte mescolando, trasferire il composto nel pentolino e cuocere mescolando fino ad 85° o fino a che la crema vela il cucchiaio,
a questo punto raffreddare velocemente la crema immergendo il pentolino in acqua ghiacciata continuando a mescolare, 
metterla in un contenitore con coperchio e lasciarla in frigorifero un’ora o anche più,
riprendere la crema ed aggiungere la panna mescolando fino a che sarà perfettamente inglobata, 
trasferirla in un contenitore rettangolare con coperchio e metterla in freezer per 60-90 minuti,
riprendere la crema e dare una frullata con le fruste elettriche per rompere i primi cristalli di ghiaccio, rimettere in congelatore e ripetere questo passaggio per altre due volte, 
alla terza e ultima volta mettere il gelato in una vaschetta apposita coperto da un foglio di cartaforno a contatto che eviterà la formazione di cristalli di ghiaccio e riporre in freezer per 30-60 minuti,
prima di servirlo lasciarlo 20 minuti in frigorifero.
preparare la salsa mettendo in una padella lo zucchero e un cucchiaio di acqua, unire i frutti rossi e cuocerli per un paio di minuti, sfumare con la grappa e finire la cottura fino a che saranno completamente disfatti,
passarli al colino per togliere i semi,
servire il gelato nelle coppe con la salsa calda e qualche frutto intero, accompagnare con le lingue di gatto preparate così:
3 albumi
100gr di burro
100gr di zucchero a velo
100gr di farina
ho messo tutto nel bimby e ho fatto andare 50 secondi a velocità 8, ho messo un foglio di cartaforno sulla placca e ho riempito una sac a poche col composto, ho fatto delle strisce larghe un dito e lunghe circa 12-13cm, le ho cosparse con qualche frutto rosso disidratato e tagliuzzato (ma anche no) e cotto a 180° per 15 minuti, a fine cottura ho avvolto le strisce sui cilindri per cannoli e lasciate fino a che si sono raffreddate.

questa è la mia seconda proposta per l’Mtc di Luglio, ce ne sarà anche una terza? forse…….

risotto zucca e fiordifrutta agli agrumi con zenzero e cavolo nero

wow, dite che è bastato il mio primo raduno fra foodbloggers per montarmi la testa e sentirmi nell’olimpo??

si, credo proprio di si, mi sono montata la testa perchè ho fatto parte di un gruppo di persone simpaticissime, affabili e sorridenti.
non che ne avessi dei dubbi, ma incontrare dei perfetti sconosciuti potrebbe anche comportare dei rischi, io poi che seguo pochissimi blog conoscevo davvero solo un paio di ragazze, silvia ed eleonora, l’organizzatore dell’evento gianni lo incrocio qualche volta su fb e di lui mi ero già accorta della squisitezza, trovarla anche nella moglie manuela era praticamente scontato!

vorrei raccontarvi di più ma ero troppo concentrata a chiacchierare e non ho nemmeno tirato fuori la macchina fotografica, dico solo che l’occasione è stata presa al volo anche per incontrare lui, il più bello, adorabile, incantevole, dolcissimo Lolo!!!! (non metto la foto perchè mi sono data ai minorenni, chi è amica di  mamma eleonora sa di chi parlo!

veniamo alla ricetta.
ho sudato non poco per trovare una ricetta per un risotto che prevedesse l’uso del Fior di frutta Rigoni di Asiago, nonostante mi piaccia anche azzardare accostamenti particolari e che l’agrodolce non mi disturbi affatto, cucinare un risotto con una “marmellata” (passatemi il termine please) mi ha sinceramente un pò mandata in palla!
la base l’avevo già in testa, volevo accostare zucca e arance, poi ho ricevuto una nuova fornitura dalla Rigoni   e cosa vedono i miei verdi occhietti? un bel vasetto di Fior di frutta agli agrumi!
ecco che la ricetta prendeva via via forma, poi ieri al suddetto incontro  eleonora  mi porta dal marocco dello zenzero meraviglioso (mi chiedo come mai? ^_*).
quindi è deciso, risotto alla zucca e zenzero mantecato con fiordifrutta agli agrumi, e oggi su fb chiedo un parere sulla ricetta e teresa mi consiglia di mettere lo zenzero nel fiordifrutta anzichè nel risotto, quasi a simulare una mostarda…ok, il piatto è completo!
mica del tutto però, ho del cavolo nero in frigorifero, lo metto in padella con un pò di cipolla e lo uso a completare questo risotto che alla fine è stato assolutamente divorabile tanto era buono!

risotto alla zucca mantecato al fiordifrutta agli agrumi e zenzero con cavolo nero:

per 3 persone:
250gr di riso carnaroli
300gr di zucca pulita
mezza cipolla
2 litri di brodo vegetale fatto con carota, sedano, cipolla e patata, sale
 mezzo bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio pieno di fiordifrutta agli agrumi Rigoni di Asiago
1 cucchiaino di zenzero in polvere
sale
una noce di burro

un mazzo grande di cavolo nero
mezza cipolla

lavare il cavolo nero, tagliarlo a striscioline e farlo appassire in una padella con la cipolla soffritta a fiamma bassa, chiudere con un coperchio e finire di cuocere mantenendolo croccante, salare e tenere da parte.

tagliare a piccoli pezzi la zucca, in una casseruola fare un fondo di olio e soffriggere la cipolla, unire la zucca e cuocere 15 minuti, unire il riso, mescolare per farlo brillare (io dico così, non so il termine giusto) e sfumare col vino bianco, portare a cottura aggiungendo di mano a mano il brodo vegetale bollente assaggiando di sale,
mettere in un pentolino il fiordifrutta, lo zenzero e un cucchiaio di acqua, fare sciogliere il tutto e tenere da parte.
a fine cottura spegnere il fuoco e mantecare il riso con il burro e il fiordifrutta tenendone da parte mezzo cucchiaino per la decorazione,
impiattare mettendo sul riso qualche foglia di cavolo nero e il fiordifrutta.

questo è il mio risotto per il contest di Rigoni di Asiago

e qui la foto di gruppo, non metto il link di tutte perchè ci metterei una notte, perdonatemi, vi basti sapere che sono stata in buonissima compagnia e di questo ringrazio ancora gianni e manuela per questa opportunità!

soufflè glacè zenzero e ciliegie per un inizio, provo con una nuova avventura, mtc!

ci vuole un inizio, un incipit che dia il la a questo post e che mi stacchi definitivamente dal precedente che ho guardato e riguardato, letto e riletto fino allo sfinimento e che devo dire in tutta verità mi fa anche un pò male lasciare indietro, scorrerà e si allontanerà sempre più da me.
ma ci vuole un inizio.
e per iniziare ho deciso dopo tanti ma e se di cominciare a partecipare all’MTC di Menù Turistico.
le mie indecisioni erano sempre legate a questioni di tempo, non so se posso mantenere la mia partecipazione costante, non so se riesco a visitare i blog delle future “colleghe di mtc”, non so se qui…non so se là, ma complice una ricettina veloce, fresca e golosa mi sono finalmente lasciata tanti dubbi alle spalle e male male che vada verrò bacchettata, punita, messa dietro la lavagna e rimandata a casa…insomma, una cosuccia da niente!
e poi devo confessare una cosa, un desiderio nascosto, un primato che voglio togliere ad un’amica siciliana e diventare io quella che non vince MAI!
chi è l’amica siciliana??
seguite l’MTC e quando troverete una bella signora bionda perennemente taccata 12, adornata da modesti e per niente vistosi bijoux che cerca di prezzolare giurie varie per vincere almeno una volta, ecco, è lei!
cara stefania, il tuo primato avrà vita brevissima, arriva l’alta, ops pardon, l’altRa bionda a soffiartelo!
dicevo della ricetta, ebbene, sembrava creata apposta per me, un soufflè glacè con una base di meringa italiana che io adoro e della quale ho sempre una buona scorta in freezer.
la meringa italiana so che spaventa parecchio, ma io l’ho sempre fatta con estrema facilità senza mai avere problemi ed ha la funzione di rendere i semifreddi più cremosi senza quell’odioso effetto ghiaccio che io personalmente detesto.
la ricetta di questo mese è di loredana ed avendo già la meringa pronta vi faccio un copia-incolla delle sue dosi, io non uso lo zucchero a velo bensì quello semolato, preparo lo sciroppo col doppio del peso degli albumi di zucchero e acqua quanto basta a velare lo zucchero, comincio a montare gli albumi e quando lo sciroppo arriva a 120° lo verso sulla massa continuando a montare fino a raffreddamento.
fra parentesi metto le mie varianti.
soufflè glacè allo zenzero con crema di ciliegie e zenzero (regalo della calimerina fede )
  • 250 gr yogurt bianco (150gr alla vaniglia)
  • 3 albumi (del peso di circa 100gr)
  • 200 gr zucchero a velo
  • 100 ml acqua per lo sciroppo
  • 200 ml panna montata
  • un cucchiaio di composta per lo yogurt + composta per il ripieno ( io 20gr di zenzero sciroppato + 40gr del suo sciroppo ricetta qui , infine crema di ciliegie per guarnire)

Rivestire con carta forno degli stampi da soufflè facendola sbordare per 5 cm e fissare con spago da cucina.
Mettere al fresco.

Preparare la meringa italiana

Montare gli albumi a neve fermissima.
Preparare uno sciroppo con lo zucchero a velo e l’acqua , far sciogliere sul fuoco fino ad avere uno sciroppo piuttosto denso.
Versare lo sciroppo negli albumi montati a neve continuando a sbattere il composto fino a quando non sarà freddo, poi passare in frigo.

Montare la panna.
Versare lo yogurt in un recipiente, unire un cucchiaio di composta ai frutti di bosco (al posto della composta ho messo lo zenzero tritato finemente e lo sciroppo) e la panna montata, incorporare gli albumi.
Versare nei contenitori e mettere in freezer , dopo circa un’ora (o non appena saranno rappresi) tirarli fuori , prelevare due cucchiaini di composto dal centro, in modo da creare un piccolo buco, rimettere in freezer per almeno 6 ore.
Prima di servire rimuovere la carta, riempire il soufflé gelato con due cucchiaini di composta ai frutti di bosco (io la crema di ciliegie) e servire.

fiuuuu, ho detto tutto??
a no, se ancora non si fosse capito questa ricetta va all’MTC di Menu Turistico sperando di continuare a dare mensilmente il mio contributo e non andare dietro la lavagna!